
«La società incaricata dal Comune di Cagliari per il recupero dell’Imu e della Tari 2020 non risulta iscritta negli albi del ministero dell’Economia e delle Finanze». È quanto sostengono i consiglieri comunali di opposizione Massimiliano Piccoi e Giuseppe Farris, che con un’interrogazione protocollata il 28 ottobre 2025 chiedono alla giunta di chiarire “su quali basi è stato affidato a una società privata un servizio così delicato”.
L’interrogazione prende spunto dall’affidamento alla società Callmia Srl, con sede a Cagliari, per l’attività di sollecito e recupero dei crediti legati ai tributi comunali. Secondo i due consiglieri, l’azienda “starebbe contattando i contribuenti morosi attraverso chiamate e messaggi sms”, modalità che, scrivono, «richiede una verifica puntuale dei titoli autorizzativi».


