Cammino Minerario di Santa Barbara, arrivano app, card digitale e Google Street View

Nuovi servizi per i viaggiatori lungo il percorso minerario della Sardegna
Un paesaggio del cammino minerario di Santa Barbara

Il Cammino Minerario di Santa Barbara diventa sempre più digitale. Presentati a Cagliari i nuovi strumenti tecnologici pensati per migliorare l’esperienza dei camminatori e valorizzare uno dei principali itinerari di turismo lento della Sardegna. Tra le novità un’applicazione per smartphone, disponibile per Android e iOS, che permette di seguire i sentieri, ricevere avvisi quando ci si allontana dal tracciato, segnalare eventuali criticità e individuare strutture ricettive, servizi e luoghi di interesse. Debutta anche la Mìnera Card digitale, evoluzione della tradizionale credenziale cartacea. Attraverso i QR code i viaggiatori potranno registrare le tappe percorse e accumulare gettoni utilizzabili nelle attività convenzionate. Il Cammino è inoltre esplorabile virtualmente attraverso Google Street View, grazie alla mappatura dei sentieri e delle Posadas disponibile da ottobre. Rinnovato anche il sito internet, ora multilingue e dotato di traduzioni supportate dall’intelligenza artificiale. La rete territoriale comprende 247 operatori convenzionati, tra cui 120 strutture ricettive, 36 ristoranti, 34 esperienze turistiche, 37 punti di interesse e 20 attività tra servizi e commercio. “La tecnologia ci aiuta a rendere questo patrimonio sempre più accessibile”, ha spiegato Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias, sottolineando l’importanza di offrire strumenti capaci di rendere il viaggio più semplice e coinvolgente.

Piano da 13 milioni di euro per la valorizzazione del patrimonio minerario

L’innovazione digitale si inserisce in un programma più ampio di valorizzazione del territorio. La Regione Sardegna ha destinato oltre 13 milioni di euro agli interventi prioritari, finanziati attraverso il Pr Sardegna Fesr 2021-2027 e risorse regionali. Gli investimenti riguardano il recupero del patrimonio minerario, il miglioramento dei percorsi e dell’accoglienza e la promozione turistica, con l’obiettivo di rafforzare il turismo sostenibile e creare nuove opportunità economiche per le comunità attraversate dal Cammino.

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