
«Un colpo basso alla sanità gallurese». Usa parole dure il consigliere regionale Angelo Cocciu per commentare le scelte dell’assessore Armando Bartolazzi sulla riorganizzazione della sanità gallurese. Al centro delle critiche, l’ipotesi di riaccorpare il reparto di medicina d’urgenza e pronto soccorso con la medicina generale. Un passo indietro che, secondo Cocciu, rischia di compromettere i risultati ottenuti negli ultimi mesi.
«Oggi il reparto di medicina d’urgenza e pronto soccorso, riuniti in un’unica struttura autonoma, iniziano finalmente a funzionare bene. Tornare alla vecchia organizzazione sarebbe una catastrofe». Per il consigliere di opposizione, si tratterebbe di una decisione motivata non da esigenze organizzative, ma da logiche politiche. «Un tempo tutto era sotto la medicina generale e non funzionava. La separazione è stata fatta proprio per migliorare l’efficienza e ora si iniziano a vedere i risultati».
Cocciu parla di un equilibrio delicato che rischia di essere rotto per ragioni estranee alla sanità. «Smontare una struttura che sta dando risposte al territorio sarebbe una scelta miope e dannosa. Mi auguro che la Giunta ci ripensi, perché la Gallura ha bisogno di stabilità, non di esperimenti politici».


