
Il modello politico del centrosinistra in Sardegna deve reggere, “una possibile alternativa non la vedo proprio”. Giuseppe Conte entra nel vivo degli attriti nella maggioranza del Campo largo che governa la Regione. “Se c’è qualche fibrillazione deve assolutamente rientrare perché tutte le forze politiche, tutti gli esponenti, tutti gli eletti devono comprendere che questa è una grande occasione non per il singolo partito ma per la Sardegna”, ha dichiarato Conte oggi a Sassari. “C’è stato un progetto politico che è stato condiviso, ci sono obiettivi comuni, strategici da raggiungere a tutela della comunità sarda e per farlo occorre massima coesione, quindi non voglio neppure sentir parlare di queste fibrillazioni”. Il leader del M5s blocca inoltre le critiche del centrodestra sulla gestione della sanità in Sardegna ed elogia le azioni della Giunta Todde: “Il centrodestra sulla sanità sarda non dovrebbe parlare perché abbiamo ereditato una situazione fortemente critica e io ne sono testimone, ho fatto una campagna elettorale dove tutti i cittadini sardi hanno messo al primo posto la criticità della sanità. Che adesso il centrodestra parli sfiora il ridicolo – ha detto -. Invece c’è un gran lavoro, ovviamente i problemi non possono essere risolti in pochi giorni o in pochi mesi, ma pensiamo già a centomila richiami per quanto riguarda le liste di attesa, un gran lavoro che la nostra presidente, insieme alla Giunta sta facendo”. E sempre sulla sanità: “La Giunta ha speso e completato il progetto del Pnrr sull’assistenza domiciliare, e questo è molto importante perché rafforzare l’assistenza domiciliare significa molto per tantissimi pazienti sardi”.


