
“Come l’autonomia può cambiare la vita di ogni giorno in Corsica?”A questa domanda risponde durante un incontro promosso a Piedicorti di Gaghju da Femu a Corsica, l’ex deputato Jean-Félix Acquaviva, che illustra alcuni degli effetti concreti che, secondo il movimento autonomista, potrebbero derivare da maggiori poteri legislativi per l’Isola. Uno dei primi aspetti è quello delle successioni e del patrimonio immobiliare. Acquaviva sostiene la necessità di poter intervenire sulla fiscalità per evitare che l’imposizione costringa le famiglie corse a privarsi dei propri beni. L’obiettivo sarebbe consentire di mantenere gli immobili all’interno delle famiglie e, contemporaneamente, favorirne la ristrutturazione e l’utilizzo a fini abitativi. Il secondo punto è il caro carburanti. Secondo l’ex deputato, con l’attuale quadro normativo la Corsica non dispone degli strumenti necessari per regolamentarne i prezzi. “Lo Stato non lo fa al posto nostro”, sottolinea Acquaviva, indicando proprio nella possibilità di legiferare autonomamente uno degli strumenti per intervenire sul costo della vita e tutelare il potere d’acquisto degli abitanti dell’isola. Nel video viene affrontato anche un tema particolarmente sentito anche in Sardegna: il costo dei collegamenti aerei. Acquaviva propone di ridurre la fiscalità sui biglietti, soprattutto nell’ambito del servizio pubblico, per abbassare le tariffe. Attualmente, ricorda, quelle imposte vengono stabilite a livello nazionale dal Parlamento francese. Per Femu a Corsica non si tratterebbe dunque soltanto di una riforma istituzionale. L’autonomia dovrebbe tradursi in risultati percepibili direttamente dai cittadini. “Sono cose molto pratiche”, afferma Acquaviva, “che permetteranno di avere dei vantaggi nei cinque anni successivi all’autonomia per il potere d’acquisto dei corsi, al servizio del loro futuro economico e sociale”. Successioni, carburanti e trasporto aereo sono soltanto alcuni degli esempi discussi durante l’incontro. Il messa
Successioni, carburanti e trasporto aereo sono soltanto alcuni degli esempi discussi durante l’incontro. Il messaggio politico rilanciato da Acquaviva è chiaro: “L’emancipazione economica, sociale e culturale passa per l’autonomia legislativa”.


