
«Due settimane fa, per chiudere una condotta ed evitare la perdita di metri cubi d’acqua, l’unico operaio reperibile di Enas è partito da Cagliari ed è arrivato al Coghinas dopo due ore e mezzo di macchina». È l’episodio scelto dall’assessore ai Lavori pubblici Antonio Piu per descrivere la situazione reale del sistema idrico in Sardegna: personale insufficiente, perdite fino al 70 per cento nelle condotte e un’organizzazione incapace di rispondere in tempi utili alle emergenze.


