Dazi USA, Satta: «Forte preoccupazione». Coldiretti: «Serve diplomazia, no a escalation”

I dazi voluti da Trump stanno mettendo in crisi il sistema agroalimentare sardo

L’introduzione dei dazi Usa del 20 per cento sui prodotti agroalimentari europei, in vigore tra il 5 e il 9 aprile, solleva allarme anche nell’isola. A intervenire è l’assessore regionale all’Agricoltura Gian Franco Satta, che esprime «forte preoccupazione» per le possibili ricadute sull’export isolano, in particolare per i settori vitivinicolo e lattiero-caseario, storicamente esposti sul mercato americano.

«Produzioni di qualità come quelle sarde – spiega Satta – possono in parte reggere l’urto, ma rischiano cali nelle vendite, soprattutto nella grande distribuzione». L’assessore auspica una reazione decisa da parte dell’Unione Europea e del Governo italiano e annuncia che la questione sarà al centro della prossima commissione Politiche agricole, con l’obiettivo di costruire una linea condivisa tra le Regioni.

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