
Una terapia già utilizzata nel mondo, ma ancora poco conosciuta in Sardegna, mostra risultati promettenti contro la depressione più difficile da curare. È la Stimolazione Magnetica Transcranica ripetitiva (rTMS), una tecnica non invasiva che usa impulsi magnetici per riattivare aree del cervello collegate all’umore.
A testarne l’efficacia è stato un team della clinica psichiatrica dell’Università di Cagliari, guidato dal professor Mirko Manchia, in collaborazione con lo Studio Corona, l’unico in Sardegna dotato del macchinario necessario. Lo studio ha coinvolto 25 pazienti: 13 trattati con la rTMS, 12 con la sola terapia farmacologica. Il risultato? Un miglioramento sensibile dei sintomi depressivi nei pazienti sottoposti alla stimolazione. Determinante è stato anche il contributo del professor Bernardo Carpiniello, leader dello studio effettuato a Cagliari.


