
E’ ormai più di una settimana che i residenti del Parco di Molentargius vivono insonni. “Sono 10 notti ininterrotte che dormo due ore, dichiara un residente in via degli Ulivi. Proprio questa sera (venerdì 27 giugno ndr) hanno provato a derubare il mio vicino di casa, domani potrebbe capitare a me o a un’altra famiglia. E’ arrivato il momento che il presidente Secci o chi per lui installi delle telecamere di sicurezza nelle strade del Parco, non ci sentiamo tutelati”.
Nel quartiere cagliaritano di Molentargius, via dei Gelsi è una delle zone più colpite.
“Se c’è un qualsiasi problema, dagli alberi che cadono e danneggiano le case, alle strade bianche piene di fossi, siamo costretti con i vicini di casa a fare una colletta mensile per pagare i lavori di ristrutturazione, dicono dal portone della famiglia Usai di via dei Gelsi 5, “i tempi di attesa del comune di Cagliari sono infiniti e, il più delle volte, nessuno si prende realmente la responsabilità di intervenire per migliorare la situazione. Ci sentiamo l’ultima ruota del carro da più di 20 anni, il quartiere è abbandonato a se stesso. Qualsiasi giunta, se non con promesse elettorali mai mantenute, non ha mai preso a cuore il miglioramento del Parco naturale e delle condizioni di vita delle famiglie che ci abitano”.


