
Sabato 25 ottobre, tra gli uliveti di Masoni Becciu, prende il via a Villacidro la prima Festa dell’Olivicoltore, evento che unisce fede, tradizione e agricoltura. Al centro della giornata la cappella della Madonna dell’Ulivo, simbolo di devozione e buon auspicio per chi lavora la terra.
La manifestazione, organizzata da Coldiretti Cagliari con Città dell’Olio, Comune e Pro Loco di Villacidro, segna anche l’avvio del progetto di Nicola Solinas e Valentina Deidda: aprire l’azienda come centro di aggregazione per gli olivicoltori del Sud Sardegna, con una sala panel, spazi per convegni e corsi di formazione.
“L’iniziativa dimostra come si possa valorizzare il territorio attraverso l’agricoltura – sottolinea Coldiretti – investendo sul capitale umano e sulla qualità del comparto olivicolo”.
Il programma prevede la benedizione della cappella alle 10.50, la messa alle 11 celebrata da don Giovanni Cuccu, degustazioni, incontri e una dimostrazione di potatura a vaso policonico.
Parteciperanno il vicepresidente nazionale di Città dell’Olio Giovanni Antonio Sechi, la presidente del Gal Linas Campidano Mariella Amisani, amministratori e rappresentanti del mondo agricolo. Nel corso della giornata sarà consegnata la bandiera di Città dell’Olio, simbolo di appartenenza e impegno verso la valorizzazione dell’olivicoltura sarda.


