Domani in Aula il suicidio assistito, Salaris (Riformatori): "La sanità sarda ha altre urgenze"

Aldo Salaris, coordinatore regionale dei Riformatori

«Domani in Aula arriverà la proposta di legge sul suicidio assistito, ma per noi non è il momento giusto. La sanità sarda vive emergenze molto più gravi che devono essere affrontate con urgenza. Parlare ora di un percorso così delicato e complesso non sarebbe corretto», afferma Aldo Salaris, segretario regionale dei Riformatori.

«Si tratta di una materia che non può essere disciplinata a macchia di leopardo dalle singole Regioni: deve restare competenza del governo nazionale. È un tema di coscienza, che riguarda la vita e la morte della persona, e non può produrre disparità di trattamento tra cittadini a seconda della residenza», prosegue Salaris.

«Il nostro partito non nega la rilevanza del problema, ma crediamo che vada affrontato in un tempo diverso, con maggiore lucidità e dentro un quadro nazionale unitario. Oggi le priorità della Sardegna sono altre: garantire il diritto alla salute e rafforzare un sistema sanitario che ormai vacilla».

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