
Domani in Consiglio regionale si preannuncia uno scontro politico che potrebbe riscrivere le regole del sistema sanitario regionale. Dopo mesi di audizioni, discussioni accese e contrasti interni, la tanto attesa legge sulla – nota nei corridoi come “riformina Bartolazzi” – farà il suo ingresso, ma non senza polemiche.
Il documento, che in apparenza porta il nome di Campo Largo, è in realtà opera del Movimento 5 Stelle e non gode dell’appoggio unanime neppure all’interno della maggioranza. Infatti, una parte del Campo Largo avrebbe volute un testo molto più efficace e completo, con un indirizzo politico molto specifico. Mentre è evidente che la vera priorità, in questo momento sia quella di commissariare il management delle Asl. La riforma mira, infatti, soprattutto a estromettere i direttori generali attuali.


