
Tutelare il paesaggio, produrre il necessario fabbisogno energetico, salvaguardare i posti di lavoro e difendere la Sardegna dalle speculazioni imprenditoriali. Nonostante la complessità dell’argomento, i sardi hanno voluto esprimere le loro opinioni sui parchi eolici, fotovoltaici e, più in generale, sulle energie rinnovabili. Lo hanno fatto sul social più adatto alle “grandi discussioni popolari”: Facebook. Un luogo in cui è sempre utile affacciarsi per capire cosa pensa l’opinione pubblica in merito a un determinato argomento.
Il 25 novembre scorso, la Commissione per la valutazione di impatto ambientale ha bocciato il progetto firmato Palmadula Solar per la costruzione di un mega parco fotovoltaico nel sassarese. La notizia ha scatenato il popolo social, sulla nostra pagina Facebook sono stati pubblicati oltre 200 commenti: un vero e proprio dibattito che, a distanza di mesi, continua ogni giorno a proporre opinioni.
Molti utenti sono preoccupati dall’impatto ambientale e paesaggistico dei parchi eolici e fotovoltaici, altri invece si chiedono come potrà essere soddisfatto il fabbisogno energetico sardo quando, nel 2028, verranno chiusi gli impianti a carbone.


