
Gli annunci hanno le gambe corte: il reparto per detenuti mai aperto all’ospedale Santissima Trinità non si smentirà. E non andrà oltre le promesse dell’assessore Bartolazzi. Nonostante le garanzie pubbliche offerte nei mesi scorsi dal numero uno della Sanità regionale, all’Asl 8 non riescono a risolvere un problema gigantesco: nello spazio di via Is Mirrionis destinato ai detenuti è ospitato un laboratorio di analisi. E non è facile smantellarlo, fanno sapere con voce anonima dall’ospedale, perché non si trova un luogo idoneo dentro il Santissima Trinità dove trasferire il personale e soprattutto i macchinari che consentono di analizzare campioni e referti di tutto il presidio in tempo reale. E così, al di là delle buone intenzioni i detenuti di Uta continuano a non avere un ospedale per loro. Ma soltanto il centro clinico di Uta, che non è un reparto ospedaliero.
Ecco di seguito il comunicato stampa dell’assessore Bartolazzi, che annunciava febbraio scorso la nascita del reparto per i detenuti. La realtà, a cinque mesi dall’annuncio, è che il laboratorio resta dov’è e i detenuti pure.
https://www.regione.sardegna.it/notizie/al-santissima-trinita-di-cagliari-nasce-il-reparto-per-i-detenuti-bartolazzi-diamo-risposte-a-pazienti-e-operatori-del-settore-penitenziario


