Europe a Cagliari: una serata di rock epico, nostalgico e moderno

Joey Tempest, frontman degli Europe

L’Arena in Fiera è scossa da un’onda sonora che parte dalla Sardegna, passa per Torino e arriva fino al Nord Europa: tre band di qualità aprono la serata, poi salgono gli Europe e in un lampo l’atmosfera anni ’80 prende fuoco.

Europe: un ritorno epico

Alle 21:00 salgono sul palco gli Europe, leggendaria band svedese guidata da Joey Tempest. L’accoglienza è da stadio: luci taglienti, ovazioni, mani al cielo. La scaletta è un viaggio emotivo nel cuore del rock melodico:
1. Rock the Night
2. Carrie
3. On Broken Wings
4. Sign of the Times
5. More Than Meets the Eye
6. Open Your Heart
7. Stormwind
8. Scream of Anger
9. Hold Your Head Up
10. War of Kings
11. Prelude
12. The Final Countdown

Con Carrie, la platea si commuove. Gli sguardi si celano, le voci si uniscono. Open your heart sveglia emozioni sopite, e The Final Countdown è il boato definitivo che chiude il cerchio. Un rituale di liberazione collettiva, mani al cielo e un ricordo da portare via.Un unico rimpianto: niente bis. Nonostante i cori che invocavano un ultimo rientro sul palco, la band saluta e se ne va. Ma poco importa: l’energia resta. La serata del 14 giugno è prova evidente che quando sale sul palco una leggenda come il gruppo degli Europe, quei brividi diventano emozioni universali. Cagliari ha cantato e vibrato. La musica ieri sera ha lasciato un segno. E anche senza bis, la sensazione è chiara: il rock, quello vero, ha ancora la forza di trasformare la notte in leggenda
prova
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