Farmacie rurali: Esterzili
Quali strumenti aiuterebbero l’efficienza della farmacia rurale?
Sicuramente la collaborazione tra farmacie vicine e con gli operatori del SSN, per poter aiutare i pazienti, specie i più anziani. Ma anche riavvicinare la consegna delle ricette alla ASL di Isili, anziché dover andare fino a Cagliari e consegnarle a mano.
Quali sono le aspettative per l’immediato?
Auspico il ritiro di alcuni farmaci direttamente in farmacia anzichè alla ASL. Alcuni pazienti con patologie importanti, come le persone trapiantate o diabetiche, devono necessariamente recarsi a Isili, a 50 chilometri, quando potrebbero ritirare dispositivi qui in farmacia, nel loro paese di residenza. E poi aiuterebbe snellire le trafile burocratiche che sono lunghe e estenuanti.
La sua farmacia offre già dei servizi di telemedicina?
Non offro ancora servizi di telemedicina perchè non ho spazio in farmacia e devo trovare un locale adatto. Ma prevedo di chiedere la collaborazione del sindaco per trovare uno spazio adeguato e dotarmi, in futuro, dei servizi di elettrocardiogramma e holter cardiaco, dato che il cardiologo più vicino è a Isili o Senorbì.
Ritiene che le farmacie rurali possano fare un salto di qualità con i fondi messi a disposizione dal PNRR?
Io non ne ho usufruito perchè al momento non ho lo spazio sufficiente, ma penso che sia un’ottima opportunità. I colleghi che hanno colto l’occasione sono molto soddisfatti e stanno supportando le loro comunità offrendo un servizio che mancava.
Fonte -Federfarma Cagliari e sud Sardegna
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