
Plauso di Federfarma per l’approvazione in Consiglio regionale degli interventi previsti nell’assestamento di bilancio dedicati alla Farmacia dei Servizi e all’indennità di residenza per le farmacie rurali. Secondo l’associazione è un risultato atteso da tempo, che riconosce concretamente il ruolo svolto ogni giorno dalle farmacie all’interno del sistema sanitario regionale, in particolare nei piccoli comuni e nelle aree più periferiche dell’Isola. La Farmacia dei Servizi punta infatti a rafforzare la rete dell’assistenza territoriale, consentendo alle farmacie di ampliare l’offerta di prestazioni sanitarie e di diventare sempre più un punto di riferimento per i cittadini. Un modello che contribuirà anche ad alleggerire il carico di lavoro di ospedali e ambulatori, avvicinando i servizi sanitari alla popolazione. Particolare rilievo assume anche il potenziamento dell’indennità di residenza destinata alle farmacie rurali. La misura è considerata essenziale per garantire la permanenza di questi presìdi nei centri più piccoli e nelle zone disagiate, dove spesso rappresentano l’unico servizio sanitario facilmente accessibile per la comunità. Federfarma ha espresso un ringraziamento alla Presidenza della Regione, all’Assessorato della Sanità, al Consiglio regionale e ai consiglieri che hanno sostenuto l’approvazione dei provvedimenti, oltre a tutti coloro che hanno lavorato nei mesi scorsi affinché le esigenze delle farmacie e dei territori trovassero ascolto nelle istituzioni. L’associazione sottolinea però che il via libera del Consiglio rappresenta un punto di partenza e non di arrivo. L’obiettivo, ora, è dare piena attuazione alla Farmacia dei Servizi attraverso procedure chiare e tempi certi, continuando al tempo stesso a sostenere le farmacie rurali affinché nessun cittadino, indipendentemente dal luogo in cui vive, resti privo di un presidio sanitario essenziale.
Per comprendere il significato del provvedimento, è utile ricordare gli episodi del salvataggio di due donne colpite da infarto e prontamente soccorse grazie al servizio di telemedicina offerto da una farmacia di Cagliari. Questo presidio può diventare una pratica diffusa grazie alle farmacie che aderiranno su base volontaria.


