Finanziaria, Todde: «Scelte misurabili, non sprechi». Meloni: «Così rilanciamo i territori»

Alessandra Todde

“Ogni euro speso dovrà fare la differenza. Non sprechi ma scelte.” Con queste parole la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha commentato l’approvazione della Legge di Stabilità 2025, definendola “una finanziaria politica, non tecnica”. Una manovra da circa 10 miliardi di euro che rappresenta, per la nuova Giunta, un punto di svolta: investimenti mirati, visione strategica e attenzione ai bisogni reali dei sardi.

Meloni: "Ereditato un bilancio ingessato"

Nonostante i vincoli imposti dallo Stato – oltre 340 milioni di euro di accantonamenti – e le rigidità legate al patto di stabilità, il bilancio garantisce la copertura dei servizi fondamentali e punta su sanità, enti locali, sviluppo e coesione sociale. “Abbiamo ereditato un bilancio ingessato – ha sottolineato Giuseppe Meloni, vicepresidente e assessore al Bilancio – ma con rigore e responsabilità abbiamo scelto di non fermarci”.

Tra le misure chiave: potenziamento del Reddito di inclusione (Reis), 20 milioni per la continuità territoriale, 80 milioni per infrastrutture, medici di base nei territori, risorse contro la Blue tongue e fondi per la rigenerazione urbana.

“È solo il primo passo”, ha aggiunto Todde, guardando alle prossime sfide: sanità, trasporti, Einstein Telescope e la battaglia per riottenere 1,7 miliardi sottratti alla Sardegna tra il 2010 e il 2024.

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