
In attesa di capire se i militari israeliani presenti in Gallura termineranno in anticipo le vacanze, a Santa Teresa si prepara una nuova ondata di proteste. Secondo quanto trapelato, la Regione avrebbe tentato di opporsi alla permanenza, senza però ottenere risultati. Il calendario dei voli charter non risulterebbe quindi modificato: l’ultimo aereo per Israele dovrebbe ripartire a fine settembre. Domani ci sarà la sicurezza assoluta al riguardo.
Nel frattempo il collettivo “Lungoni per la Palestina” ha convocato per sabato 13 settembre un corteo a Santa Reparata, all’incrocio tra via Orsa Maggiore e via Antares. La mobilitazione si lega alla campagna internazionale “Global Sumud Flotilla” e mette al centro la contestazione contro la presenza di centinaia di cittadini israeliani ospitati da settimane in un resort della zona.


