
«Basta promesse, il Governo fornisca subito soluzioni concrete per Eurallumina». È l’appello della deputata dei Progressisti Francesca Ghirra, che ha presentato una nuova interrogazione ai ministri competenti dopo l’incontro svoltosi nella sede aziendale di Portovesme con rappresentanti della società, di Confindustria e delle sigle sindacali Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL. «La preoccupazione per Eurallumina è sempre più forte – afferma – le risposte del Governo sono state insoddisfacenti e i fondi attuali garantiscono la gestione solo fino al 31 dicembre».
La deputata denuncia l’assenza di misure concrete per tutelare i lavoratori, oggi ridotti a 38 unità con 160 in cassa integrazione. Ghirra sollecita la convocazione urgente di un nuovo tavolo ministeriale e lo sblocco del progetto di rilancio da 300 milioni di euro, che prevede mille posti di lavoro tra diretti e indotto nel polo industriale del Sulcis.


