
Gianni Addis, sindaco di Tempio, si alza, prende la parola. Davanti a sé, una platea con svariati politici sardi. Tra cui molti colleghi, sindaci. È il convegno lanciato da Anci Sardegna per presentare Federsanità Anci, un’emanazione dell’Anci per cercare di incidere politicamente sul problema dei problemi dell’isola: la sanità, appunto. Gianni Addis si alza e prende la parola dopo una lunga serie di interventi non sempre significativi. E infatti è arrabbiato, il sindaco di Tempio. Arringa, gesticola, si infervora. Prova a scuotere gli astanti. “Basta con le parole, basta. Passiamo ai fatti. Qui oggi non si sta facendo altro che ripetere le solite cose. Basta. Siamo politici, facciamo politica”.
Oltre a essere sindaco di Tempio, Addis è anche Gianni Addis il presidente della conferenza socio-sanitaria della Asl gallurese. Cioè è a capo di quel gruppo di amministratori locali che si interfaccia costantemente con la dirigenza dell’azienda sanitaria. Lui stesso sottolinea che oggi al convegno dell’Anci “sto intervenendo soprattutto in funzione di quel ruolo”.
Come mai è così arrabbiato, Addis? Lo spiega subito e a parole chiarissime: “In Gallura la situazione è drammatica, la situazione del pronto soccorso di Olbia è pazzesca. Non so se lo sapete – dice alla platea – ma quest’estate ci sono stati dei morti, in quel pronto soccorso. E allora – chiede – vogliamo muoverci o no? Finora ho sentito solo il solito elenco di cose della sanità sarda che non funzionano. Io dico che l’elenco lo abbiamo già fatto molte volte e che abbiamo parlato a sufficienza. Abbiamo perfino trovato soluzioni, che però non vengono applicate dai dirigenti Asl, i quali sono in aperta opposizione con i rappresentanti del territorio. È giunta l’ora di finirla di lamentarci e darci da fare. Servono atti politici, subito, perché è già troppo tardi”.
L’apertura dei lavori di stamattina è stata affidata alla presidente dell’Anci Sardegna, Daniela Falconi, sindaca di Fonni che ha presentato la nuova creatura dell’associazione nazionale dei Comuni: Federsanità Anci. “Nata per dare gambe alla risoluzione del problema della sanità – ha spiegato – e secondo me la questione non si risolve con la rimozione dei dirigenti ma con una riforma vera, strutturale. Il problema non è la scatola istituzionale dentro cui si muove la sanità sarda: il problema sono i contenuti. Quello che c’è dentro la scatola. Lì bisogna intervenire”. Un aspetto sottolineato anche dai sindaci di Cagliari e Quartu, Massimo Zedda e Graziano Milia.
Sono intervenuti anche diversi altri sindaci e amministratori del territorio sardo che hanno provato a delineare alcune “misure di buon governo” ed “esempi virtuosi da seguire” senza però riscuotere troppo successo su una platea che cominciava a dare segnali di stanchezza. Fino a quando è arrivato il turno di Gianni Addis.


