I fiori che esistono solo qui: Oliena racconta la Sardegna più rara

Il 23 ottobre la presentazione del volume di Bacchetta sulla flora endemica sarda
Il libro Flora endemica della Sardegna

Esiste una Sardegna che sfugge agli sguardi distratti. Cresce tra le rocce del Supramonte, si aggrappa alle pareti delle montagne, resiste al vento delle coste e custodisce, nelle sue piante più rare, una storia naturale lunga milioni di anni. È la Sardegna delle specie endemiche, un universo botanico straordinario che si nasconde anche nei paesaggi più familiari e racconta un’Isola ancora capace di sorprendere.
A questo mondo affascinante è dedicato Flora endemica della Sardegna, il volume curato da Gianluigi Bacchetta e pubblicato dalla casa editrice Ilisso, che sarà presentato per la prima volta venerdì 23 ottobre, alle 18.30, nella Biblioteca comunale di Oliena.
Un incontro che offre l’occasione di scoprire quanto possa essere prezioso ciò che cresce spontaneamente intorno a noi. Perché dietro la bellezza di un fiore, la forma di una foglia o la capacità di una pianta di sopravvivere su una parete rocciosa si nasconde una storia fatta di evoluzione, isolamento geografico e adattamenti straordinari.
Alcune di queste specie vivono esclusivamente in territori molto circoscritti, altre hanno trovato rifugio negli angoli più impervi dell’Isola. Sono testimonianze viventi di processi naturali antichissimi, ma anche organismi vulnerabili, il cui futuro dipende dalla conservazione degli habitat e dalla capacità di riconoscere le minacce che ne compromettono la sopravvivenza.
La scelta di Oliena per questa prima presentazione assume un significato particolare. Ai piedi del Supramonte, tra imponenti pareti calcaree, sorgenti e ambienti di grande interesse naturalistico, la biodiversità è una presenza concreta, profondamente legata all’identità del territorio. Qui la varietà della flora spontanea contribuisce a definire un paesaggio che custodisce alcune delle espressioni più caratteristiche della natura sarda.

A guidare il pubblico in questo viaggio saranno Gianluigi Bacchetta, Angelino Congiu e Marco Porceddu, protagonisti dell’incontro moderato da Renato Brotzu. L’iniziativa è realizzata dal Comune di Oliena in collaborazione con l’associazione Olienacentro.
Il volume offre l’opportunità di portare la ricerca botanica oltre gli ambienti specialistici, avvicinando il grande pubblico a una componente fondamentale della storia naturale della Sardegna. Studiare le specie endemiche significa comprenderne la distribuzione, le caratteristiche e la vulnerabilità, ma anche individuare gli strumenti necessari per tutelarle.
E non è casuale che questo racconto cominci proprio da Oliena. Il Supramonte, con la sua straordinaria varietà di ambienti naturali, è uno dei luoghi in cui si può comprendere meglio il valore di questa ricerca. Un territorio che conserva ancora molto da studiare, proteggere e raccontare. (Elena Carta)

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