
“Oggi su L’Unione Sarda ho fatto il punto di metà legislatura. Il gruppo del Partito democratico sostiene il lavoro della presidente Alessandra Todde. Lo fa con convinzione, e anche con la franchezza che si deve a un’alleata, perché un sostegno leale non è mai un sostegno acritico”. Parla Roberto Deriu, capogruppo dei dem nel Consiglio regionale sardo, a poche ore dall’intervista rilasciata al quotidiano di Cagliari. Per il capogruppo della più grande forza consiliare, con 13 eletti, “Il Pd ha scelto la formula che ha portato Alessandra Todde alla guida della Regione ed è proprio questo che ci dà una responsabilità in più, non in meno: essere la forza che tiene insieme la maggioranza, che compone le soluzioni, che guarda ai risultati più che alle polemiche di giornata. La giunta e il Consiglio regionale hanno compiti diverso ed è proprio lo Statuto a distinguerli con chiarezza. La giunta amministra e risponde della gestione, l’Assemblea fa le leggi, dà gli indirizzi, controlla”. Riconoscere questa distinzione, rimarca Deriu, è la condizione “perché ognuno possa fare bene la propria parte, e l’esperienza di questi due anni e mezzo ci dice una cosa semplice: ogni volta che la presidente ha lavorato insieme al Consiglio su un dossier, una soluzione l’abbiamo trovata”. Su Todde ancora assessora alla Sanità, il leader nuorese chiosa: “Non giro intorno al problema: la crisi è eccezionalmente complessa, e la presidente ha scelto di assumere l’interim come atto eccezionale. In questa fase la forza principale che come maggioranza abbiamo è lei. Il gruppo porta il proprio contributo dal Consiglio, ma le scelte di gestione spettano a chi governa”.


