
Finalmente parla il campo e non i procuratori. Le partite di mezza estate concedono poco ai sogni e ancora meno alle sentenze, ma a meno di due settimane dall’inizio del campionato il Cagliari manda qualche segnale incoraggiante. Nella classica partita da 0-0, equilibrata e con poche occasioni da gol, i rossoblù superano il Nizza ai calci di rigore e conquistano per la seconda volta il Trofeo “Gigi Riva”. Una serata dedicata alla memoria di “Rombo di tuono”, ma con lo sguardo inevitabilmente rivolto al presente e soprattutto al futuro. Mentre alla Unipol Domus erano ancora accesi i riflettori, a Elmas atterravano Maldini e Carlos, nuovi innesti destinati a completare la rosa a disposizione di Fabio Pisacane. Dal campo arriva intanto la sensazione di un Cagliari compatto e ordinato, ancora poco brillante in fase offensiva ma capace di concedere poco agli avversari. Buone indicazioni da Winks e dal ritrovato Felici, entrato nella ripresa e subito protagonista. Alla fine, a decidere la sfida, ci pensa Caprile con due parate nella lotteria dei rigori.
L’avvio è a ritmi contenuti. Il Cagliari prova a costruire dal basso, mentre il Nizza guadagna progressivamente metri e all’11’ si rende pericoloso con Clauss, che da posizione defilata non trova la porta. Cinque minuti più tardi i francesi sono costretti al primo cambio: Abergel, dopo un contrasto con Romano, lascia il posto a Camara. Con il passare dei minuti cresce la squadra di Pisacane. Al 18’ Mendy, sugli sviluppi di una punizione battuta da Fazzini, manda fuori di testa. L’occasione migliore del primo tempo arriva al 33’: Mendy recupera il pallone e serve Trepy, la cui conclusione aerea viene deviata da un difensore prima di stamparsi sulla traversa. Si va al riposo sullo 0-0 e nella ripresa è il Nizza a partire meglio. Caprile si fa trovare pronto sulla conclusione di Hein, poi il Cagliari torna a farsi vedere. Al 51’ Trepy viene anticipato dalla difesa francese su un pallone di Zé Pedro, mentre poco dopo Kingstone crea scompiglio sulla fascia e conquista un calcio d’angolo. L’attaccante prova anche una spettacolare rovesciata, senza però trovare l’impatto giusto. Al 61’ arriva un’altra grande occasione rossoblù: Romano pesca Trepy in profondità, ma il numero 10 tenta il pallonetto davanti al portiere senza centrare lo specchio. Pisacane cambia inserendo Prati e Felici al posto di Winks e Trepy. Proprio Felici porta vivacità nel finale e impegna Diouf, bravo successivamente anche sul tentativo dalla distanza di Fazzini. Il Cagliari prova ad aumentare la pressione negli ultimi minuti, ma il risultato non cambia. Lo 0-0 resiste fino al novantesimo e tutto si decide così ai calci di rigore. Dal dischetto i rossoblù non sbagliano con Felici, Obert e Prati, mentre Caprile diventa protagonista neutralizzando due conclusioni del Nizza. Il Cagliari può così alzare per la seconda volta il trofeo dedicato a Gigi Riva.