
Il commento più delicato sul caso Todde è: roba da scappati di casa, solo per questo non meritano di governare la Sardegna. Ma se quel commento arriva dagli alleati e se, nemmeno tanto in silenzio, lo condividono anche gli eletti del Movimento, beh, la cosa si fa seria.
In altre epoche, quando la politica aveva la p maiscuola e il primato, senza invasioni di campo degli altri poteri dello Stato, la vicenda dei rendiconti – che è una vicenda amministrativa, non giudiziaria – non sarebbe mai nata.
Sotto la Prima repubblica e pure sotto la Seconda, quella di Silvio, la storiella si sarebbe chiusa con una sanzione pecuniaria e un calcio nel sedere a chi, pagato da manager, non sa fare un’addizione e conservare scontrini.


