Il Festival Giardini Aperti debutta il 9 luglio Cagliari

All’Orto Botanico due serate tra teatro, diritti e sostenibilità
Il Festival Internazionale della Sostenibilità Giardini Aperti
Foto Ottavio Bottecchia x Vallermosa – rit MG-20201016-WA0050

Il Festival Internazionale della Sostenibilità “Giardini Aperti” apre la sua diciannovesima edizione con due appuntamenti all’Orto Botanico di Cagliari. Giovedì 9 e venerdì 10 luglio, a partire dalle 18, il pubblico potrà partecipare gratuitamente a laboratori, mostre e spettacoli che intrecciano arte, ambiente, memoria e diritti. Organizzata da Abaco Teatro con la direzione artistica di Rosalba Piras, la manifestazione proseguirà fino al 3 agosto trasformando diversi luoghi della Sardegna in un palcoscenico dedicato alla sostenibilità ambientale e sociale. La serata inaugurale di giovedì 9 luglio si aprirà alle 18 con “Caccia ai Diritti”, laboratorio creativo promosso insieme ai volontari dell’Unicef. Attraverso giochi, letture e attività artistiche, i bambini saranno guidati alla scoperta della Carta dei Diritti dell’Infanzia. Alle 19 spazio al teatro con “Fiabe Sarde”, spettacolo di Abaco Teatro scritto e diretto da Carla Orrù, che porterà in scena un viaggio tra miti e leggende dell’isola. Janas, Giganti e altre figure della tradizione accompagneranno grandi e piccoli in una narrazione ricca di musica, filastrocche e canti in lingua sarda.

Semi di Speranza e Ottavio Bottecchia

Venerdì 10 luglio l’Orto Botanico ospiterà invece la mostra fotografica “Semi di Speranza”, realizzata da Operazione Africa Odv, con immagini dedicate all’attività umanitaria di Padre Puggioni nella Repubblica Democratica del Congo, tra pozzi, scuole e progetti di sviluppo. Alle 19 il sipario si alzerà su “Ottavio Bottecchia – Vite in volata”, spettacolo scritto e interpretato da Tiziano Polese con la regia di Rosalba Piras. Il lavoro ripercorre la straordinaria vicenda del primo italiano vincitore del Tour de France, raccontando non solo le imprese sportive del campione trevigiano, ma anche il contesto storico e sociale dell’Italia del primo Novecento, fino al mistero della sua morte nel 1927. L’ingresso a tutte le iniziative è a offerta libera.

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