
Diciamolo subito: non stiamo parlando di Gaza e manco dell’Ucraina. Però questa moda nelle città di sparare petardi ogni santa notte, sfondando il sistema nervoso dei cani d’appartamento e le orecchie di chi negli appartamenti va a dormire, beh, questa moda barbara dovrebbe finire in fretta. C’è sempre una buona ragione per mettere mano all’accendino: un compleanno, la scarcerazione di un amico, l’arrivo di un carico di droga. Tutte cose significative che meritano di essere sottolineate con una serie di fischi e scoppi. A Cagliari i concerti esplosivi sono quotidiani tra viale Europa, Sant’Elia, San Michele e Pirri. Sappiamo che le forze dell’ordine sono impegnate in un altrove indefinito. Ce ne faremo una ragione con la rassegnazione di quei cittadini che cittadini non si sentono più.


