La Regione presenta Einstein Telescope all’Expo 2025 di Osaka
La presentazione del progetto Einstein Telescope a Osaka
Nel suo intervento di apertura, il vicepresidente della Regione Sardegna Giuseppe Meloni ha ricordato l’investimento già effettuato:“Abbiamo stanziato quasi 500 milioni di euro, che si aggiungono al miliardo del Governo italiano. Il nostro obiettivo è attrarre giovani ricercatori, rafforzare il tessuto economico e rendere la Sardegna un laboratorio del futuro.”Meloni ha anche sottolineato il valore aggiunto delle infrastrutture già presenti, come l’impianto ARIA per la distillazione dell’Argon-40 e il Sardinia Radio Telescope, che lavoreranno in sinergia con il telescopio.
Alessandro Cardini, direttore INFN Cagliari, ha presentato il progetto ARIA, definendolo “fondamentale nella ricerca sulla materia oscura”. Federica Govoni, invece, ha illustrato le potenzialità del Sardinia Radio Telescope, in grado di collaborare con l’Einstein Telescope nelle osservazioni astrofisiche.Andrea Contu ha infine confrontato il sito sardo con il principale concorrente europeo, nei Paesi Bassi: “A Sos Enattos il rumore sismico è fino a cinque volte inferiore, un vantaggio scientifico decisivo.”
Monique Bossi, project manager dell’infrastruttura ETIC, ha sottolineato il carattere multidisciplinare del progetto:
“Scienziati, ingegneri, comunicatori, amministratori: l’Einstein Telescope è uno sforzo collettivo. Il laboratorio sotterraneo SunLab, a Lula, è quasi pronto.”
Momento particolarmente significativo è stato l’intervento del fisico giapponese Takayuki Tomaru, protagonista del telescopio KAGRA. Ha raccontato con emozione il rapporto costruito con i ricercatori italiani:“Abbiamo realizzato cinque incontri scientifici, due progetti congiunti e firmato due memorandum d’intesa. Il legame tra Giappone e Sardegna è autentico, e Sos Enattos ha tutte le carte in regola per ospitare questo grande progetto.”