La Sardegna raccontata tra fiabe, teatro e musica: fino a lunedì a Cagliari va in scena “Giardini aperti”

Giardini aperti

Grande omaggio alla cultura e all’identità della Sardegna: Grazia Deledda è una delle voci che “Giardini aperti 2025” celebra insieme ad altre figure che hanno segnato la storia e l’identità della nostra terra.

Il programma

La rassegna culturale è iniziata martedì scorso ed è proseguita ieri. Da oggi, giovedì 31 luglio e sino a lunedì 4 agosto, il festival va in scena nelle aree naturali del giardino sotto le mura in viale Regina Elena e del piazzale Galleria D’arte dei giardini pubblici, con appuntamenti pomeridiani e serali. Dalle 18 alle 20,30, i bambini saranno protagonisti di laboratori e spettacoli interattivi come “Around the world” della compagnia La Gatta sul tetto che scotta, “Fiabe sarde” di Abaco teatro e “Efisio e la peste” del teatro La maschera, oltre ai laboratori Unicef, Legambiente e Operazione Africa. La sera alle 22, spazio agli spettacoli per il pubblico adulto: si comincia con “Com’è nato un giullare” di Maurizio Giordo, seguito venerdì 1 agosto da “Su murru prinzu – il muro incinto” di Bocheteatro, dedicato allo scultore Costantino Nivola.

Sabato 2 agosto si terrà “A qualcuno piace Fred” di Ivano Cugia, un tributo a Fred Buscaglione, mentre domenica 3 agosto la compagnia Cattivi Maestri porterà in scena “I monologhi della vagina” di Eve Ensler, un ritratto corale e ironico dell’universo femminile. Il festival terminerà lunedì 4 agosto con la commedia “Grazia Deledda tra fantasia e realtà”,
ispirata ai racconti della scrittrice Premio Nobel, tra canti, danze e musica dal vivo. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Articolo scritto da Giulia Palomba

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