
Il suo nome ha riecheggiato per generazioni, oggi Cagliari dice addio al professore per antonomasia di Latino e Greco, Giovanni Runchina. Per una vita ha insegnato al Liceo “Dettori”, trasmettendo agli studenti la conoscenza e l’amore per la letteratura classica, insegnando loro a leggere in metrica i testi degli autori. Da vent’anni era in pensione ma ha continuato a coltivare la sua passione, a studiare, a informarsi. Per decenni ha pubblicato su “L’Unione Sarda” la traduzione della versione dell’esame di maturità. Intellettuale, non ha mai nascosto la sua vicinanza alla sinistra ma non ha mai fatto una bandiera né un mistero dei suoi valori.