
Manca poco alle suggestive celebrazioni pasquali che animeranno l’isola nei prossimi giorni. La Sardegna si appresta a rinnovare anche quest’anno il suo patrimonio di riti sacri e tradizioni popolari, pronta ad accogliere migliaia di turisti e pellegrini da tutta Italia e dall’estero.
Da Alghero a Cagliari, passando per Iglesias e Castelsardo, i riti della Settimana Santa trasformeranno le città in teatri di fede e devozione. Ad Alghero, la processione del Desclavament vedrà la partecipazione di centinaia di fedeli che assisteranno alla rappresentazione della deposizione di Cristo dalla croce, in un perfetto equilibrio tra influenze catalane e tradizioni locali.
A Castelsardo, il Lunissanti inaugurerà i riti pasquali con la processione dei Misteri. L’Apostolo, figura centrale della cerimonia, percorrerà le vie del centro storico intonando il “Miserere” in latino, seguito dalle confraternite in abiti tradizionali. La luce delle candele illuminerà l’atmosfera mistica del borgo medievale.
Particolarmente toccante sarà S’Iscravamentu di Iglesias, che verrà celebrato il Venerdì Santo. La rappresentazione della deposizione di Cristo, accompagnata dai canti polifonici tradizionali, richiamerà migliaia di persone: sarà un rito che toccherà il cuore di chiunque vi assisterà, credente o meno.
A Cagliari, il Santu Sepulcru vedrà le antiche confraternite sfilare per le vie del centro storico, portando in processione i simboli della Passione. Le statue lignee del Cristo morto e della Madonna Addolorata, capolavori dell’arte sacra sarda, attraverseranno le strade tra due ali di folla composta, silenziosa e raccolta.
La Pasqua sarda si celebrerà anche a tavola. In ogni angolo dell’isola si rinnoveranno le tradizioni gastronomiche tipiche: dalle pardulas (dolcetti di formaggio) alla simbua (grano bollito), fino alla panada (torta salata ripiena di carne o anguille). L’enogastronomia avrà un ruolo centrale nelle celebrazioni pasquali 2025, che sia la tavola imbandita al centro di un paese pronto a offrire le proprie lecornie o quella, più lontano dalla calca, delle mura domestiche. Ma le tradizionali previsioni meteo avverse non scoraggiano il fitto palinsesto che i vari comuni della Sardegna hanno messo in piedi per queste celebrazioni.
Il Parco Museo S’abba frisca di Dorgali, nella Barbagia di Nuoro, organizzerà l’evento “Museo Vivente”, un’occasione unica per ammirare dal vivo le tradizioni artigianali sarde. I visitatori potranno osservare maestri artigiani all’opera e conoscere i segreti delle antiche tecniche: l’orafo Mattia Patteri illustrerà l’arte della filigrana sarda, il ceramista Mario Casu darà dimostrazioni di modellazione dell’argilla al tornio, mentre Lorenzo Moi del Mulino Rubino mostrerà la tradizionale molitura del grano con un mulino didattico.
Immancabile a Jerzu la tradizionale rassegna “Calici di Pasqua”. Il momento clou della manifestazione sarà il 21 con l’apertura delle cantine, quando i visitatori potranno degustare i vini locali accompagnati dalle esibizioni del Coro di Nuoro, del gruppo “Concurtu antigu” e dei “Lauteddas di Gavoi”, offrendo un’immersione completa nella cultura enogastronomica e musicale sarda.
Il suggestivo borgo di Aggius, riconosciuto tra i “Borghi autentici d’Italia” per il suo centro storico perfettamente conservato, ha predisposto un ricco programma di eventi pasquali che animeranno la Gallura, che prevede escursioni, visite al Meoc e al museo del banditismo, mentre nel centro del paese il maestro Paolo Sanna si esibirà nella preparazione delle tradizionali frittelle lunghe. E ancora musica dal vivo e soprattutto il concerto di Enrico Ruggeri nell’ambito del suo “La caverna di Platone – Tour 2025”.
Ricco anche il programma relativo ai concerti, con nomi importanti del panorama nazionale.
Oltre all’ex cantante dei Decibel, infatti ad Alghero, Piazza Sulis diventerà il palcoscenico di un concerto che celebrerà tre generazioni della musica isolana: si esibiranno gli storici Bertas, i popolari Tazenda e la giovane promessa locale Sina, in un evento che fonderà tradizione e innovazione musicale sarda.
Arzachena punta invece su una star nazionale per il suo “Pasquetta Sound Festival”, che quest’anno si espanderà su tre giorni. Il 21 aprile dalle 16,30, Coez, forte dei suoi 63 dischi di platino e 23 d’oro, terrà un concerto gratuito a Riva Azzurra di Cannigione, affiancato da Aka7even e Shari. La manifestazione coinvolgerà anche il centro con espositori e tradizioni locali.
Anche Porto Torres celebrerà la giornata con un grande evento musicale, giunto alla quarta edizione. Max Gazzè si esibirà insieme all’Orchestra Jazz della Sardegna nell’area verde circostante la Torre Aragonese. La manifestazione sarà arricchita da mercatini, mostre, attività per bambini e installazioni dedicate al Parco dell’Asinara.
Cala il tris Santa Teresa di Gallura, che per la domenica sceglie di portare sul palco in piazza Vittorio Emanuele I il rapper 22enne pugliese Kid Yugi, il dj Thom C e il duo pop, uscito alla ribalta a seguito della partecipazione a Sanremo, Coma_Cose.
Cagliari e Sassari rimangono più in sordina, con eventi più spot e dal profilo più in linea con il momento di raccoglimento.


