
Ogni anno in Sardegna si consumano 750 milioni di metri cubi d’acqua. Più della metà si disperde prima di arrivare a destinazione, intrappolata in una rete idrica che fa acqua da tutte le parti. È il nodo strutturale emerso al convegno organizzato in Consiglio regionale dagli ex consiglieri, ma più che un’emergenza è una diagnosi reiterata.
A discuterne, tra gli altri, l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Piu, il presidente del Consiglio Piero Comandini, Abbanoa, Enas, Anbi e Anci.


