
«Nues interpreta perfettamente la linea della Regione: più creatività, più esperienze, più motivi per visitare l’isola tutto l’anno”. Per l’assessore regionale al Turismo Francesco Cuccureddu, la manifestazione Nues 2025 – Aero Festa della Sardegna rappresenta uno dei segnali più interessanti del nuovo turismo sardo: un modello che mette insieme volo, artigianato e scoperta dei territori.
Sostenuto dalla Regione attraverso il bando sul turismo esperienziale, il progetto utilizza la rete delle aviostazioni locali per promuovere l’isola da un punto di vista inedito: quello del cielo. «Abbiamo deciso di finanziarlo perché propone una formula innovativa – spiega Cuccureddu – che collega chi vola, chi produce e chi racconta la Sardegna da prospettive diverse. È un modo concreto per far conoscere i territori e creare relazioni tra comunità e viaggiatori”.
Il progetto si inserisce nel percorso di destagionalizzazione e diversificazione dell’offerta turistica che la Regione porta avanti da due anni. «Dobbiamo creare motivi di viaggio in ogni stagione – aggiunge l’assessore – perché la Sardegna non è solo mare, ma paesaggi, cultura materiale, artigianato e identità. Nues rientra pienamente in questa visione e ne interpreta lo spirito”.
Cuccureddu ricorda anche che la Sardegna è stata designata Best destination travel 2026, unico territorio europeo a ricevere il riconoscimento insieme a due città e uno Stato. «È un premio che ci obbliga a pensare la promozione turistica come processo continuo, non legato a due mesi d’estate. Ogni iniziativa che amplia i tempi e i motivi di visita va sostenuta, e Nues è una di queste”.
La manifestazione prevede tre tappe – a Siliqua, Perdasdefogu e Castiadas – con voli panoramici gratuiti, mostre artigiane e degustazioni. «È una piccola finestra sul futuro – conclude Cuccureddu – una Sardegna che sperimenta, innova e accoglie tutto l’anno”.


