
“Ho accettato di candidarmi per rappresentare tutti coloro che hanno voglia di fare e di costruire il futuro del Medio Campidano. Tra gli amministratori del territorio ci sono sensibilità diverse, esperienze civiche e appartenenze politiche differenti, ma ciò che ci unisce è la volontà di ottenere risultati concreti per le nostre comunità”. Con queste parole il sindaco di Barumini, Emanuele Lilliu, ha ufficializzato nel corso di un’assemblea a Sanluri la candidatura alla presidenza della provincia del Medio Campidano. La candidatura nasce dal percorso avviato da numerosi sindaci e amministratori locali riuniti nel movimento “Uniti per il Medio Campidano”, con l’obiettivo dichiarato di costruire una proposta capace di rappresentare l’intero territorio provinciale e di valorizzarne le potenzialità attraverso “una guida autorevole, che ha già dimostrato risultati sul campo”. Nel corso della sua esperienza amministrativa, Lilliu ha contribuito a promuovere e far conoscere ben oltre i confini della Sardegna il patrimonio rappresentato da Su Nuraxi di Barumini, sito riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, rafforzando il ruolo del turismo culturale e archeologico quale motore di sviluppo e crescita per le comunità locali. Il movimento nasce con una volontà ispirata alla coesione: “La Provincia non può luogo di scontro, ma deve essere la casa comune dei ventotto comuni del Medio Campidano. Per questo il Presidente deve essere una figura che unisce e non divide, capace di rappresentare tutti i territori e tutte le comunità”. Un invito raccolto dal candidato: “Credo in una Provincia capace di valorizzare il dialogo, il confronto e il contributo di tutti, senza steccati ideologici. Il pragmatismo, la collaborazione e il buon governo devono essere la nostra bussola per dare risposte efficaci ai cittadini, alle imprese e alle comunità del Medio Campidano”, ha concluso Lilliu.