
Formazione, innovazione e sviluppo sostenibile : sono queste le parole chiave emerse oggi a Nuoro durante la conferenza regionale per le politiche del lavoro, un evento che ha messo al centro le sfide e le opportunità per il futuro dell’occupazione in Sardegna.
Promossa dall’assessorato del Lavoro con il supporto dell’Aspal, la conferenza ha visto protagonisti la presidente della Regione Alessandra Todde, l’assessora del Lavoro Desirè Manca e il segretario generale della Cisl sarda Pier Luigi Ledda, uniti nel rilanciare il dibattito su crescita economica, lotta alla precarietà e nuove competenze per affrontare le trasformazioni globali.
La presidente Alessandra Todde ha sottolineato l’urgenza di un nuovo modello economico sostenibile. “Se non riparte il centro della Sardegna, non riparte la Sardegna”, ha affermato, evidenziando criticità come i costi elevati per l’industria, la logistica inefficiente e la carenza di competenze.
Todde ha puntato sull’agroalimentare come leva per l’economia isolana, insieme a cultura e turismo. Ha poi richiamato l’attenzione sull’Einstein Telescope, che “deve generare un impatto concreto sul territorio”.
L’assessora Desirè Manca ha evidenziato le sfide dell’isola: disoccupazione, precarietà e migrazione giovanile. “Il lavoro non è solo un diritto, è dignità”, ha dichiarato, sottolineando la necessità di politiche attive per offrire opportunità concrete, specie ai giovani.
Manca ha richiamato il ruolo delle istituzioni nel contrasto alla povertà e l’importanza di un sistema formativo in grado di anticipare le esigenze del mercato. “Lavoriamo affinché ogni cittadino trovi una ragione per restare in Sardegna”, ha concluso.
Pier Luigi Ledda, segretario generale della Cisl sarda, ha ribadito la necessità di integrare le politiche del lavoro con una visione chiara dello sviluppo economico. “Non basta creare occupazione, serve lavoro stabile e di qualità”, ha detto, proponendo un piano pluriennale di politiche attive con risorse certe e obiettivi chiari.
Ledda ha sottolineato l’importanza di investire nella formazione continua e promuovere l’autoimprenditorialità, specie per giovani e donne. Tra le priorità, anche il sostegno a settori strategici come energia verde, agroindustria e ricerca tecnologica, con particolare attenzione all’impatto dell’Einstein Telescope in termini occupazionali.


