
La lingua sarda come ponte tra generazioni, territori e comunità nel mondo. È questo il filo conduttore del ciclo di incontri promosso dalla Federazione delle Associazioni Sarde in Italia (FASI), dedicato alla valorizzazione de Sa Limba e alle nuove opportunità offerte dalle tecnologie digitali e dall’Intelligenza Artificiale. L’iniziativa, inserita nel progetto “Ambasciatori di Sardegna” finanziato dalla Regione Sardegna, si articola in tre appuntamenti consecutivi tra Piemonte e Isola. Il primo si terrà sabato 13 dicembre ad Alessandria, al Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, con studiosi e rappresentanti dell’emigrazione organizzata impegnati a discutere il ruolo della lingua sarda nell’era digitale, tra piattaforme multimediali e nuovi strumenti di diffusione.
Il secondo incontro è in programma sabato 20 dicembre a Bultei, nel Centro Culturale “Aldo Moro”, con un focus sul legame tra le comunità sarde nel mondo, le applicazioni dell’IA alla lingua e le politiche regionali a sostegno della sardità. Il percorso si concluderà domenica 21 dicembre a Orgosolo, dove il confronto tra mondo accademico, istituzioni e FASI sarà arricchito da testimonianze e momenti di espressione culturale tradizionale. “Sa Limba è un elemento vivo della contemporaneità – sottolinea il presidente FASI Bastianino Mossa – capace di unire chi vive nell’Isola e chi custodisce l’identità sarda fuori dai suoi confini.” Un patrimonio che, tra tradizione e innovazione, continua a evolversi e a trovare nuove strade di crescita grazie al dialogo tra comunità, università e istituzioni.