
L’Italia ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base militare di Sigonella, in Sicilia. L’episodio, avvenuto alcuni giorni fa, è stato riportato dal Corriere della Sera e trova conferma da fonti informate. A bloccare l’operazione è stato il ministro della Difesa Guido Crosetto, dopo aver appreso del piano di volo di alcuni velivoli statunitensi. Gli aerei, già in volo, avrebbero dovuto atterrare nella base siciliana per poi ripartire verso il Medio Oriente. Secondo quanto emerso, però, nessuna autorizzazione preventiva era stata richiesta alle autorità italiane, né risultava un confronto con i vertici militari nazionali. Il piano sarebbe stato comunicato solo a operazione già avviata, una circostanza che ha fatto scattare l’immediato diniego da parte del governo italiano. Dalle verifiche effettuate è inoltre emerso che i voli in questione non rientravano nelle attività logistiche ordinarie previste dagli accordi bilaterali tra Italia e Stati Uniti. Proprio questo elemento avrebbe reso necessario il via libera esplicito delle autorità italiane, che però non è arrivato.