L’ultima dimora di Pasolini contesa dalla Regione Lazio all’attore Gallinari

Udienza d’appello nel 2028 per la Torre di Chia ma la sentenza è esecutiva

La Torre di Chia, in provincia di Viterbo, ultima dimora di Pier Paolo Pasolini, è al centro di una contesa sulla proprietà. Nel 2025 il Commissario per gli usi civici ha stabilito che l’immobile e i terreni appartengono alla comunità di Chia, dichiarando nulla la vendita del 2021 all’attore Gabriele Gallinari. La Regione Lazio ha quindi avviato la procedura per reintegrare il bene nel patrimonio collettivo. Gallinari, che vive nella casa e ne ha finanziato il restauro, contesta la procedura e il rischio di perderla senza indennizzo. Ha presentato appello e chiede di attendere una decisione definitiva. La Corte ha però respinto la richiesta di sospendere gli effetti della sentenza; l’udienza sul merito è prevista nel 2028. L’Università Agraria di Chia sostiene che non si tratti di un esproprio, ma dell’esecuzione di una sentenza che restituisce il bene alla collettività. Assicura inoltre che la Torre resterà visitabile.

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