
Tra le antiche mura di Rigomagno, piccolo borgo medievale arroccato sulle colline della Valdichiana senese, il tempo sembra rallentare. Un tempo teatro delle contese tra guelfi e ghibellini, oggi il paese è attraversato da un’altra forza: quella delle chitarre che risuonano tra vicoli e piazze durante il Tuscany Guitar Camp, appuntamento giunto alla sua settima edizione e diventato un punto di riferimento per giovani musicisti provenienti da tutta Italia. Anche la Sardegna è presente con alcuni dei suoi talenti più promettenti, tra cui il chitarrista Gabriele Chiesa, protagonista insieme a decine di allievi e maestri di un’esperienza che va ben oltre un semplice “aggiornamento”. Ideatore e anima del progetto è Riccardo Luchi, co-patron del Six Bars Jail di Firenze, uno dei luoghi simbolo della chitarra acustica italiana. Il suo non è un corso tradizionale, ma un’immersione totale nella musica, dove insegnanti e studenti condividono giornate fatte di lezioni, prove, improvvisazioni e confronto continuo. A Rigomagno la musica non ha orari. Esce dalle aule, invade le strade, accompagna le passeggiate e si insinua nelle piazze. Può capitare di imbattersi in due ragazzi che, seduti su un prato, improvvisano una trascinante versione di Sweet Home Chicago.
La stessa magia si ritrova perfino durante i pasti, quando tra una portata e l’altra spuntano chitarre e voci. Le posate accompagnano strumenti e ogni tavolata si trasforma in una jam session spontanea, irripetibile, destinata a rimanere impressa nella memoria di chi ha la fortuna di viverla. Da questo piccolo borgo toscano partiranno i percorsi artistici di molti giovani musicisti. Li porteranno nei teatri, nei festival, negli studi di registrazione o semplicemente lungo le strade della loro passione. Chissà che un giorno questa esperienza non possa trovare casa anche in Sardegna, terra che, con i suoi paesaggi, i suoi borghi e il suo patrimonio culturale, possiede tutti gli ingredienti per accogliere un evento capace di unire musica, formazione e condivisione. Quando la musica diventa il ritmo della vita, ogni luogo può trasformarsi in un palcoscenico.


