
Il consigliere regionale Piero Maieli ha presentato una formale diffida contro la Giunta delle Elezioni del Consiglio regionale della Sardegna, guidata da Giuseppe Frau, accusando l’organo di inerzia e omissione di atti dovuti. La richiesta è netta: convocare con urgenza una nuova seduta per dichiarare la decadenza della presidente Alessandra Todde, già sanzionata dal Collegio di Garanzia Elettorale per gravi violazioni della legge sulla campagna elettorale (L. 515/1993).
Secondo Maieli, la Giunta delle Elezioni, riunitasi il 4 febbraio scorso, ha scelto di attendere l’esito del ricorso civile presentato da Todde contro la sanzione pecuniaria, pur essendo tale giudizio – come rilevato nella diffida – irrilevante ai fini della decadenza, che scatta ipso jure.
Il 28 maggio il Tribunale civile di Cagliari ha respinto il ricorso di Todde, confermando l’accertamento delle violazioni. “Il Consiglio regionale – scrive Maieli – non ha alcun potere discrezionale: deve solo prendere atto della decisione del Collegio e dichiarare la decadenza”.
Nel documento si richiama anche un parere del Ministero dell’Interno che conferma l’automaticità della decadenza in caso di inadempienze sulle spese elettorali. Maieli avverte: ulteriori ritardi potrebbero configurare responsabilità contabili e penali.


