Migranti, altri giovani sbarcati a Sant’Antioco


L’appello del sindaco Locci: “Potenziare la vigilanza”
Ignazio Locci

Nuovo sbarco di migranti sulle coste meridionali della Sardegna. Dopo l’arrivo di quattordici persone sulla spiaggia di Pula, altre dodici sono sbarcate a Sant’Antioco. Tutti si sono dichiarati di nazionalità algerina e sono stati accompagnati al Centro di prima accoglienza (Cpa) di Monastir per le operazioni di identificazione.Il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, lancia un appello per affrontare una situazione che, in piena stagione estiva, desta allarme e preoccupazione. “Le condizioni climatiche di questi giorni”, afferma Locci, “favoriscono gli arrivi di questi barchini, con gruppi di 12-13 persone per imbarcazione. Il problema si pone quando approdano direttamente sulle spiagge. Sarebbe necessario intervenire direttamente in mare affinché Frontex possa svolgere il proprio lavoro. Una volta sbarcati, infatti, si disperdono nel territorio. In piena stagione balneare questo crea inevitabili criticità. È necessario un intervento anche della Regione e del Governo, perché il Golfo di Palmas è ormai diventato uno dei principali corridoi di accesso all’Unione europea per l’immigrazione clandestina”, conclude Locci.

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