
II Corriere della Sera oggi ha stroncato il bando Nuove rotte promosso dalla Regione per aumentare l’offerta dei collegamenti aerei per l’isola. In un articolo firmato da Leonard Berberi, si sottolinea prevalentemente un dato: i vettori non parteciperanno alla gara perché tutte le rotte proposte sono antieconomiche, pur potendo contare del (moderato) sostegno economico della Regione. L’assessora ai Trasporti Barbara Manca, però, è convinta che invece il bando funzionerà.
Assessora non teme che i vettori rifiutino di partecipare al bando?
Noi sappiamo che almeno tre compagnie sono interessate. Per motivi di riservatezza, non è possibile fare i nomi ma garantiamo che l’interesse c’è.
C’è chi, come il Corriere, dubita della sostenibilità economica dei voli interni.
Dovrei valutare le loro analisi, su cosa si basano, prima di dare un giudizio sulle conclusioni a cui sono arrivati. Ma la nostra proposta non è campata in aria, si basa su uno studio molto preciso effettuato nel 2023 che ha coinvolto gli assessorati al Turismo e ai Trasporti, le società di gestione aeroportuali e la Sfirs. C’è un modello economico di riferimento che è stato preparato appositamente e secondo noi i vettori riconosceranno il fatto che ci sono ottime possibilità economiche.
Un po’ di anni fa era attiva la tratta Olbia – Cagliari, che venne poi dismessa. Perché avete ritenuto di riaprirla? Ai tempi, era stata giudicata insostenibile da Meridiana.
L’obiettivo delle rotte interne è migliorare la connessione interna tra i tre aeroporti principali della Sardegna. La tratta può essere un’alternativa al trasporto su gomma per spostamenti rapidi tra Cagliari, Olbia e Alghero. Mira a ottimizzare l’offerta complessiva di voli nella regione, creando sinergie tra i diversi scali.
Ci sono vincoli sulla percorrenza? Per esempio, per andare da Olbia a Cagliari è necessario poi proseguire per altri scali?
No, può essere usata sia come destinazione finale che come tappa intermedia per chi deve prendere voli internazionali o nazionali non disponibili nel proprio aeroporto di partenza. Il bando favorisce l’integrazione dell’offerta di trasporto aereo regionale, offrendo più opzioni ai viaggiatori sardi e ai turisti.
Come funziona il sostegno economico verso i vettori?
Alcune rotte saranno certamente inaugurate dalle compagnie e altre no. Nel secondo caso, i soldi non vengono impegnati: quindi non c’è nessuna spesa anticipata, il sostegno economico sarà vincolato ai risultati concreti. L’iniziativa pertanto rappresenta un valore aggiunto per il territorio , anche in caso di adesione limitata da parte delle compagnie.


