
Sant’Antioco si prepara ad accendere i riflettori sulla sua storia millenaria con la nascita del Festival di Archeologia Sulcitana, un progetto che punta a mettere in rete Comuni, musei, operatori culturali e istituzioni per promuovere e sviluppare il patrimonio archeologico del Sulcis-Iglesiente. Il festival, finanziato dalla Regione Sardegna e promosso dal Museo Archeologico “Ferruccio Barreca”, accompagnerà il territorio fino alla primavera 2026 con incontri, convegni, tavoli tecnici e un evento internazionale dedicato al turismo culturale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire collaborazione e confronto tra chi, a vario titolo, si occupa di tutela, ricerca, comunicazione e gestione dei beni archeologici. “Il Festival intende creare basi solide per una nuova rete territoriale capace di attrarre risorse e visitatori, mettendo al centro la conoscenza e la fruizione consapevole dell’archeologia” spiega Sara Muscuso, direttrice del Parco Storico Archeologico di Sant’Antioco. Il programma sarà articolato attorno a quattro temi chiave: ricerca archeologica, ruolo dei musei, strategie di comunicazione e partecipazione, promozione del territorio.
La prima fase, in programma il 12 e il 13 dicembre 2025, sarà dedicata a un confronto diretto fra amministratori e gestori dei siti archeologici del territorio. Il 12 dicembre alle 10.00 si terrà l’incontro Il ruolo dell’archeologia nei processi di valorizzazione del Sulcis-Iglesiente, con i sindaci dei Comuni interessati e rappresentanti della Provincia. Il giorno successivo, 13 dicembre alle 10.00, spazio al tavolo tecnico Strategie di gestione e promozione nel Sulcis-Iglesiente, con direttori di musei e cooperative che operano nella tutela archeologica. Il calendario proseguirà nei mesi successivi con una serie di appuntamenti tematici:
• Febbraio 2026 – convegno Ricerche archeologiche nel Sulcis-Iglesiente: territori, contesti e prospettive
• Marzo 2026 – incontro Musei archeologici 4.0: Sfide e Innovazioni per il Futuro dell’Archeologia
• Marzo 2026 – incontri pubblici e dimostrazioni con Radici della storia: esperienze di Archeologia Sperimentale e Digitale
A chiudere la prima edizione sarà un Fam Trip internazionale, una visita esplorativa rivolta a operatori del turismo culturale che potranno conoscere sul campo le potenzialità archeologiche dell’area. “Il Festival rappresenta un’occasione importante per valorizzare il patrimonio storico dell’isola e consolidare il ruolo centrale di Sant’Antioco nel Mediterraneo” dichiara l’assessore alla Cultura Luca Mereu, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e comunità scientifica.