Nuova continuità territoriale, l’allarme dell’esperto Sandro Usai: “Numeri sovrastimati fino al 45%, rischio tracollo”

Sandro Usai

“I numeri esposti nello schema della continuità territoriale risultano molto più alti dei dati reali, con maggiorazioni che vanno dal 20 al 45 per cento”. Lo dice, tra i principali analisti di trasporti in Sardegna. L’atto presentato dall’assessora ai Trasporti Barbara Manca e approvato dalla Giunta Todde arriverebbe in Commissione regionale senza garantire, secondo lui, un adeguato equilibrio tra domanda e offerta.

"Calcoli da rivedere"

Nell’analisi viene richiamato anche un precedente: “Il dimensionamento mi ricorda quello presentato dalla Giunta Pigliaru nel 2019 che venne cassato dalla Commissione europea perché sovradimensionato e ritenuto sproporzionato. Allora la Regione fu costretta a rivedere il dato a ribasso e a riscrivere il decreto ministeriale”.

Il nord Sardegna, per l’analista, sarebbe a sua volta toccato da squilibri. “Per Alghero–Roma e Alghero–Milano i residenti sono stati aumentati del 117% rispetto ai dati reali dell’estate 2024. Un dato che non ha alcun fondamento”.

Usai indica una via d’uscita: “Bisogna rivedere subito le basi di calcolo e riportare proporzionalità. Senza correzioni il sistema non reggerà, con danni per passeggeri e compagnie”.

Un dettaglio ulteriore riguarda la tratta Cagliari–Roma: il bando prevederebbe due voli al giorno nei mesi invernali e tre nei mesi primaverili e autunnali, tutti con aerei da 150 posti.
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