
“I numeri esposti nello schema della continuità territoriale risultano molto più alti dei dati reali, con maggiorazioni che vanno dal 20 al 45 per cento”. Lo dice, tra i principali analisti di trasporti in Sardegna. L’atto presentato dall’assessora ai Trasporti Barbara Manca e approvato dalla Giunta Todde arriverebbe in Commissione regionale senza garantire, secondo lui, un adeguato equilibrio tra domanda e offerta.
Per l’analista, già nelle partenze del mattino si vedrebbe lo scarto. “Tra le 6 e le 9, nel 2024 hanno volato 172 mila passeggeri. Il nuovo bando per il 2026 offre 159 mila posti: circa 12 mila persone non troverebbero posto, proprio nelle ore di maggiore richiesta”.
Anche la fascia serale presenterebbe lo stesso problema. “Tra le 18.30 e le 23 verrebbero a mancare 17 mila posti all’anno. Si tratta di lavoratori e studenti che rischiano di restare a terra”.
Secondo Usai, non si tratterebbe solo di una questione numerica. “Il progettista ha messo troppi voli nelle ore centrali della giornata, quando la domanda è più bassa. Questo significherebbe aerei semivuoti e perdite economiche. L’unico vantaggio sarebbe una maggiore scelta di orari, ma con costi molto alti in termini di compensazioni pubbliche”.
Nell’analisi viene richiamato anche un precedente: “Il dimensionamento mi ricorda quello presentato dalla Giunta Pigliaru nel 2019 che venne cassato dalla Commissione europea perché sovradimensionato e ritenuto sproporzionato. Allora la Regione fu costretta a rivedere il dato a ribasso e a riscrivere il decreto ministeriale”.
Il nord Sardegna, per l’analista, sarebbe a sua volta toccato da squilibri. “Per Alghero–Roma e Alghero–Milano i residenti sono stati aumentati del 117% rispetto ai dati reali dell’estate 2024. Un dato che non ha alcun fondamento”.
Usai indica una via d’uscita: “Bisogna rivedere subito le basi di calcolo e riportare proporzionalità. Senza correzioni il sistema non reggerà, con danni per passeggeri e compagnie”.
Un dettaglio ulteriore riguarda la tratta Cagliari–Roma: il bando prevederebbe due voli al giorno nei mesi invernali e tre nei mesi primaverili e autunnali, tutti con aerei da 150 posti.


