
La Marina francese ha abbordato nei giorni scorsi la “Grinch”, una petroliera della flotta ombra riconducibile alla Russia, nel tratto di Mediterraneo di fronte alla costa spagnola di Malaga. Successivamente ne ha deviato la rotta fino ad un porto sicuro per maggiori approfondimenti. Il Ministero della Difesa francese ha comunicato che l’intervento è stato condotto con il supporto di vari alleati, tra cui quello britannico, che verosimilmente ha fornito dati di intelligence.
Al di là del fatto in sé, che comunque dimostra un atteggiamento proattivo dei paesi europei nel duro confronto in atto con la Russia, conferma ulteriormente la comune linea strategica tra Francia e Gran Bretagna, di cui avevamo dato atto in un articolo sul loro intervento in Medio Oriente due settimane fa. E che il Mediterraneo sia sempre più crocevia di interessi economici e geostrategici lo dimostra anche il ponte aereo logistico russo che dalla madrepatria, attraverso la Siria, porta verso la Libia, per sostenere le operazioni russe in Africa. Tenuto conto che la Sardegna è più vicina alle coste africane che non alla Sicilia, dovremo incominciare a guardare con più attenzione cosa accade in quel tratto di mare. (m.m.)


