
Dall’Einstein Telescope ai treni a idrogeno, dai fondi per i Comuni in crisi alle nuove misure contro lo spopolamento: l’estate 2025 segna un’accelerazione dell’attività deliberativa della Giunta regionale, che ha approvato un fitto pacchetto di provvedimenti trasversali, con ricadute su cultura, ambiente, lavoro, trasporti e bilancio.
Tra i passaggi più significativi, la creazione dell’Unità di Progetto per la candidatura di Sos Enattos a ospitare l’Einstein Telescope, un’infrastruttura scientifica europea che potrebbe insediarsi in Sardegna.
Nel comparto agricolo si registrano l’approvazione del piano di valorizzazione delle terre civiche del Comune di Sassari, l’adozione del nuovo PRAZA (piano per l’acquacoltura) e il programma di vigilanza OGM. Sul fronte ambientale, via libera a 796mila euro per il ripopolamento della fauna e 2 milioni per la gestione post-operativa delle discariche.
Per i trasporti, la giunta punta sull’idrogeno: stanziati oltre 29 milioni di euro per due nuovi convogli destinati alle tratte interne Macomer–Nuoro e Monserrato–Isili. Contestualmente, è stato adottato lo schema preliminare del Piano Regionale dei Trasporti, che guiderà la mobilità sarda nei prossimi quindici anni.
Sul versante economico e sociale si muovono risorse rilevanti: 27,8 milioni per un nuovo strumento di venture capital a favore di startup e imprese innovative; 5,2 milioni per il progetto “Una giustizia più inclusiva”, rivolto al reinserimento lavorativo dei detenuti; rafforzato il credito d’imposta contro lo spopolamento; e programmati oltre 100 milioni di fondi europei (FESR e JTF) per rigenerazione urbana, competitività e transizione giusta.
In campo culturale, confermato un investimento triennale da 6 milioni per la rete museale regionale. Approvato anche un contributo straordinario da 1 milione di euro per radio locali e web radio, e aggiornate le linee guida per la tutela delle lingue minoritarie.


