
Per la prima volta, uno studio mondiale guidato dall’Università di Zurigo, con la partecipazione dell’Università di Cagliari, mostra che quando i popoli si mescolano le lingue cambiano: si prendono in prestito parole e modi di parlare.
La ricerca, pubblicata sulla rivista Science Advances, ha confrontato dati genetici di 4.700 individui appartenenti a 558 popolazioni con informazioni linguistiche su migliaia di idiomi. L’obiettivo era verificare se le tracce degli incontri umani fossero visibili anche nelle lingue.


