
“Oggi sono sereno. Ho deciso di dire addio al calcio”. Leonardo Pavoletti affida a una lettera pubblicata sul sito di Gianluca Di Marzio la scelta di fermarsi, pur lasciando uno spiraglio a un eventuale ripensamento. Per l’attaccante Cagliari è diventata la sua casa durante nove anni di successi, infortuni e delusioni. La retrocessione aveva lasciato nel giocatore un senso di responsabilità: voleva contribuire a riportare i rossoblù in Serie A. Il riscatto arrivò a Bari, l’11 giugno 2023. Entrato nel finale, Pavoletti segnò il gol della promozione al famoso 94’ minuto. Il valore di quella rete gli sarebbe apparso pienamente attraverso i racconti dei tifosi: abbracci, lacrime e ricordi familiari legati a quell’istante. Nella lettera trovano spazio anche le panchine da ragazzo, il rapporto con il padre e la determinazione maturata nelle difficoltà. Ora comincia una fase diversa, accanto alla moglie e ai tre figli. A guidarlo è anche la lezione ritrovata nel Vecchio e il mare di Hemingway: imparare ad apprezzare il presente, senza consumarlo nell’attesa del futuro.


