Pittalis: “La sentenza sulla decadenza di Todde? Si rispetta, ma i fatti restano gravi”

Il senatore di Forza Italia distingue il piano giuridico da quello politico: “Nessuna impunità, violazioni evidenti”
Pietro Pittalis

“La sentenza si rispetta sempre e comunque, anche quando non la si condivide.”
Il senatore di Forza Italia Pietro Pittalis accoglie così la decisione della Corte costituzionale che ha annullato la decadenza della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, ma sottolinea subito “la gravità dei fatti” richiamata dagli stessi giudici nel testo della sentenza.

“La Corte – spiega Pittalis – ha escluso che le condotte contestate comportino automaticamente la decadenza, ma ne ha ribadito la gravità. Parliamo della mancata nomina del mandatario elettorale, della mancata rendicontazione delle spese e di possibili risvolti legati alla documentazione presentata. Non sono cose da poco.”

"Le violazioni sussistono"

Il senatore distingue il piano giuridico da quello politico: “Sul piano del diritto mi attengo al principio di rispetto delle sentenze. Ma politicamente resta intatto il giudizio negativo sull’operato della presidente: di fronte a violazioni di questo tipo non ci sono scuse che tengano.”

E conclude: “Chi professa trasparenza e legalità deve essere il primo a rispettarle. Qui non si parla di impunità, ma di rispetto delle regole. Se il messaggio del Campo Largo è che si può ignorare la nomina del mandatario o non rendicontare le spese, se ne assumano la responsabilità.”

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