
Nasce Porto Rotondo 2026, la piattaforma strategica promossa da una cordata di consorziati guidata da Edoardo Donà dalle Rose e Rafael Torres Sanchez. L’obiettivo è dare vita a una nuova governance per la valorizzazione del borgo. A tal fine, i promotori stanno definendo un programma operativo che sarà illustrato nel corso dell’assemblea di luglio, in occasione del rinnovo del Consiglio di amministrazione del Consorzio di Porto Rotondo. Si affaccia così una nuova generazione che punta a proiettare il borgo in una dimensione contemporanea, attraverso un’evoluzione che, come sottolineano i promotori, “non cancella il passato, ma vuole dare nuovo slancio al futuro.” I pilastri del progetto sono l’impiego dell’intelligenza artificiale e di altri strumenti innovativi per rendere più efficienti i servizi, insieme a una forte attenzione alla sostenibilità, con particolare riguardo alla mobilità elettrica e alla tutela del verde. Paesaggio, cultura e arte diventano sempre più i tratti distintivi del borgo, con l’obiettivo di renderlo più accogliente e favorire una destagionalizzazione che lo renda «aperto, attrattivo e vivo tutto l’anno», concludono i promotori di Porto Rotondo 2026.


